Passeggiate interculturali a Padova – bando di selezione per accompagnatori

Da  marzo a giugno 2017

BANDO PER ACCOMPAGNATORI MIGRANTI
Per nuove visioni di Padova

Le passeggiate interculturali sono una delle azioni previste dal progetto “Le città (in)visibili” sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del Bando Culturalmente 2016.

Il progetto è proposto dall’Associazione Vite in Viaggio, in collaborazione con il Dipartimento FISPPA
dell’Università di Padova (prof.ssa Franca Bimbi).

La città di Padova non è fatta solo di edifici, infrastrutture e cittadini, ma di un vissuto risultato di tanti elementi,
di storie passate, di vicende ancora in corso, di persone che la abitano.
Una mappa tematica fornisce una rappresentazione ridotta e simbolica con informazioni su uno o più aspetti
particolari della città. Come ogni città, anche la città di Padova ha una molteplicità di piani di lettura e conseguentemente di mappe tematiche.

Attraverso questa azione si vogliono considerare i temi del cibo e delle mappe attraverso un viaggio
nel tempo e nello spazio, per mettere in rilievo luoghi condivisi e vissuti da cittadini padovani, inserendoli
in percorsi di turismo culturale e responsabile. Una volta definiti gli itinerari, saranno proposte delle
passeggiate aperte a tutti coloro che desiderano scoprire con le parole e la voce dei migranti luoghi e aspetti
della città di Padova che spesso anche i residenti non conoscono.
Gli itinerari valorizzeranno alcuni aspetti di Padova, con un intreccio tra passato e presente e tra culture
diverse: botteghe, ristoranti, librerie, vie d’acqua e vie di terra.
Verranno prodotti alcuni opuscoli con le mappe tematiche degli itinerari e dei luoghi di interesse per mettere
a disposizione di tutti i percorsi così “ri-scoperti” e per offrire una visione d’insieme immediata dei luoghi
contemplati dal progetto.
Il contributo è utile anche per valorizzare il ricco contesto sociale padovano, in cui i luoghi selezionati sono
ben diversi di quelli che Marc Augé chiama “non-luoghi”, e per spingere a capire che un’identità è tanto più
forte quanto più sa aprirsi all’altro.
Si vuole superare il termine “locale” inteso come localismo e vissuto come riparo contro un mondo ostile, con
tanto di mura costruite a protezione dei suoi cittadini e non molto diverse da quelle medievali precedentemente
esistite.
Gli accompagnatori saranno “accompagnatori interculturali”, preparati per gestire itinerari di tipo didatticoformativo
sul tema dell’intercultura e, in tale esperienza, verranno affiancati da volontari ed esperti delle
associazioni partner.
Questa azione ha l’obiettivo di far emergere come la città sia plasmata dall’osservatore a seconda del proprio
bagaglio umano e culturale. Una città, tante città, molte occasioni d’incontro e di scambio!


IL TEMA DELLE PASSEGGIATE INTERCULTURALI

ll cibo è un oggetto denso di significati, non solo perché legato alla sopravvivenza umana, ma soprattutto
per le sue valenze sociali, quali il riconoscimento reciproco, l’auto-identificazione etnica, la regolazione dei
rapporti di potere e la codificazione di regole, usi e abitudini.
Nel contesto migratorio le appartenenze legate all’alimentazione costituiscono notevole rilevanza: il cibo
ingloba ed esprime il legame materiale e simbolico con i Paesi di provenienza e al contempo costituisce un
terreno di confronto con la realtà ospite.
Attraverso il cibo e i pasti “rituali” consumati tra connazionali si rinforza la coesione e si ribadisce la propria
appartenenza. Oltre al cibo anche il modo di mangiare può svolgere (con le mani, attorno a un unico piatto,
con i bastoncini) la stessa funzione.
Cibo e bevande tipiche agiscono come un “marcatore” di identità, un fattore di identificazione interna a un
gruppo. Il cibo rappresenta anche un veicolo di interazione con la società ospite: attraverso il suo consumo
e la sua socializzazione si attivano la comunicazione e lo scambio socio-culturale, un modo di ”parlare di sé
agli altri”.
Il tema delle mappe invece vuole creare un gioco di fantasia tra la scala grande e la scala piccola per facilitare
l’immagine della città di Padova come mappa del mondo. Luoghi come punti e percorsi come itinerari, a
Padova come nel mondo.
ORGANIZZAZIONE E CALENDARIO
Il percorso consiste di TRE INCONTRI IN AULA e TRE PASSEGGIATE INTERCULTURALI, per un numero complessivo
di 18 ore.
Nel corso dei tre incontri di programmazione i partecipanti, coordinati da una ricercatrice dell’Università di
Padova e da una accompagnatrice turistica, saranno aiutati a focalizzare il tema delle passeggiate, individuarne
i percorsi, le tappe ed i contenuti. Nel periodo di tempo che intercorre tra l’incontro in aula e l’uscita i
partecipanti avranno il compito di contattare i referenti delle comunità straniere coinvolte, al fine di coinvolgere
il maggior numero di persone possibili.
Il calendario prevede:
– venerdì 10 marzo 2017 dalle 15 alle 18: incontro in aula nella sala del CSV Padova, in via Gradenigo 10
– sabato 1 aprile dalle 15 alle 18: prima passeggiata
– venerdì 24 marzo 2017 dalle 15 alle 18: incontro in aula nella sala del CSV Padova, in via Gradenigo 10
– sabato 6 maggio dalle 15 alle 18: seconda passeggiata
– venerdì 28 aprile 2017 dalle 15 alle 18: incontro in aula nella sala del CSV Padova, in via Gradenigo 10
– domenica 18 giugno dalle 15 alle 18: terza passeggiata.
Il resoconto del percorso e la presentazione delle due passeggiate realizzate verrà inserito nel seminario di
chiusura del progetto previsto ad ottobre.
PARTECIPAZIONE E ISCRIZIONI
L’accesso all’intero percorso di 6 appuntamenti è su iscrizione (max 15 persone) ed è destinato a ragazzi dai
18 ai 35 anni immigrati o figli di immigrati nati in Italia o all’estero con buona conoscenza
della lingua italiana, spiccato interesse per il turismo e la conoscenza di nuovi territori per
immaginare nuovi percorsi della città, buona volontà di mettersi in gioco.
I partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione in base alla presenza certificata e un buono acquisto
di 50 euro in libri.

È possibile iscriversi entro il 6 marzo 2017 compilando il modulo d’iscrizione che può essere:
– inviato via mail all’indirizzo info@festivaldellalentezza.it
– consegnato a mano presso il CSV di Padova – via Gradenigo 10 alla c.a. Luca Lideo
Le precedenze di genere verranno valutate in relazione alla legislazione di parità.

Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo info@festivaldellalentezza.it o tel. 3408169730

Scarica il bando

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