Luoghi

Il Festival della Lentezza 2017 si svolgerà a Ponte S.Nicolò, in provincia di Padova.

In particolare, nell’ottica di valorizzazione delle realtà minori e degli spazi verdi della nostra provincia, il cuore pulsante del Festival sarà nel borgo di Roncajette.

Nello specifico le sale dove si svolgeranno i vari appuntamenti sono:
Sala Civica Unione Europea – viale del Lavoro 1 – Ponte San Nicolò
Villa da Rio – via Tintoretto 18 – Roncajette di Ponte San Nicolò
Sala Centro Civico M.Rigoni Stern – piazza Liberazione 1 – Ponte San Nicolò

Come arrivare
IN AUTO
Ponte San Nicolò si trova lungo la strada Piovese, che collega Padova a Piove di Sacco.
Proveniendo da Padova, la Sala Civica e Roncajette si trovano prima del caratteristico ponte di Ponte San Nicolò, al semaforo a destra (la Sala Civica si trova dietro al Municipio, per Villa da Rio e Roncajette si prosegue invece per circa 2 km).
Il Centro Civico M.Rigoni Stern invece si trova subito dopo il ponte, sempre sulla destra (in direzione da Padova ).

IN BICI
Ponte San Nicolò è raggiungibile in bici utilizzando il nuovo percorso ciclabile che collega Padova a Chioggia.
Da Padova si intercetta il percorso ciclabile dalle chiuse di Voltabarozzo, proseguendo lungo l’argine del Roncajette. Si incontra prima Ponte San Nicolò (circa 8 km) e proseguendo Roncajette (circa 10 km).

IN AUTOBUS
Per raggiungere Ponte San Nicolò (Sala Civica Unione Europea e Centro Civico M.Rigoni Stern):
Linea 14 autobus suburbani di Padova e tutte le linee extraurbane che collegano Padova a Piove di Sacco

Per raggiungere Roncajette (Villa da Rio e borgo di Roncajette):
Linea 16 autobus suburbani di Padova

Per ulteriori info: http://www.comune.pontesannicolo.pd.it/dett.asp?id_doc=57131

 

Roncajette

Roncajette è una piccola frazione, collegata a Ponte S.Nicolò da una strada, ma soprattutto, dal fiume Bacchiglione. E’ proprio in un’antica ansa del fiume (il cui corso è stato deviato) che è nata questa piccola frazione che conta meno di 1000 abitanti.

Oltre che dal fiume Roncajette è caratterizzata dalla Chiesa di S.Fidenzio, da Villa da Rio e dalla presenza di una piccola comunità di frati francescani.

Per vedere alcune foto storiche di Roncajette: http://www.comune.pontesannicolo.pd.it/galleria.asp?tipo=254

Roncajette, cenni storici
Roncajette è un paese antichissimo sorto su  un’ansa del  fiume  Bacchiglione  due chilometri a valle di Ponte San Nicolò,  di cui è frazione dal 1806.  L’insediamento è ricordato per la prima volta nel 917 come Roncoliutari, nome che deriva da “roncare” cioè disboscare. Infatti l’abitato si è formato in seguito al disboscamento del territorio che nell’Alto Medioevo  si era fittamente inselvatichito. Il paesaggio  fino alla metà del Novecento, fu caratterizzato  da campagne coltivate  delimitate da fossi  e carrarecce. A Roncajette, vicino al fiume esisteva un castello, ricordato nel 952,   di proprietà dei canonici della Cattedrale di Padova. Per secoli la terra rimase nelle mani di grandi possidenti come  il monastero benedettino di San Giorgio di Venezia che qui, fino alla soppressione napoleonica, ebbe    estese campagne  i cui prodotti erano ammassati nella corte rurale ancora esistente, oggi conosciuta come  Corte Corinaldi. Altri monasteri e  importanti famiglie padovane come i Da Rio, i Santacroce e più tardi i Gaudio,  avevano a Roncajette i loro beni. Il fiume costituì  fino all’Ottocento il collegamento più sicuro tra città e territorio e attorno al fiume si sviluppò  un dinamico ambiente di vita. Gli argini erano percorsi da  uomini,  carri e greggi. L’acqua era solcata da barche. Al  porto fluviale attraccavano barconi carichi di mercanzie. Sul fiume si costruirono i mulini natanti, attivi fino ai primi del Novecento,  opifici di importanza vitale per l’economia  rurale. Proprio all’altezza dei mulini le due rive del Bacchiglione erano unite da una passerella di legno che le frequenti inondazioni portavano via. Abbattuto per l’ennesima volta, dal 1939 al 1948  i collegamenti furono  garantiti solo da un rischioso traghetto. Finalmente si costruì, con il contributo della popolazione, una caratteristica passerella di ferro, ancor oggi esistente benchè non più transitabile.

La chiesa di Roncajette, dedicata a San Fidenzio e ricordata già  nel 1130 sorge vicinissima al Bacchiglione. L’ attuale edificio a navata unica fu riedificato nel 1747. All’interno si conservano  il prezioso  polittico della Madonna in trono e Santi del  Maestro di Roncajette (inizio sec. XV) e  la statua della  Madonna col Bambino,  terracotta policroma della prima metà del secolo XV, attribuita alla scuola del Donatello, o secondo altri  ad Andrea Briosco. Ornano l’altare gli angeli realizzati nel Settecento da Antonio Bonazza. In sacrestia si conserva un clipeo con l’immagine di San Fidenzio (fine sec. XIV). Gli affreschi sulle volte della navata, restaurata nel 2007, sono  opera di don Demetrio Alpago (1903, affreschi e monocromi sul soffitto e nel presbiterio) e  di Domenico Capuzzo (1934-35, simboli degli evangelisti e cappelle degli altari). Nella chiesa   si custodisce la statua lignea dell’Assunta (secolo XVII-XVIII), detta Madonna dei «moinari», perché  secondo la tradizione furono i mugnai a ripescarla dal  fiume. È portata in processione ogni anno il 15 agosto, festa dell’Assunta, in processione.

Villa Da Rio
è  un bel complesso, nato come residenza di campagna dei nobili Da Rio. L’edificio centrale, un tempo prospiciente al fiume, risale al secolo XVI. Le due  ali laterali, sono  settecentesche. L’interno presenta i canoni tipici di molte ville venete, con salone centrale passante e stanze e scala laterali.  Dal piano terra si accede alla cappella della Natività di Maria, eretta nel 1765  che gode del privilegio del Perdon d’Assisi, nei giorni 1 e 2 agosto,  in cui è aperta al pubblico per una celebrazione religiosa.

Daniela Borgato

 

Il Festival della Lentezza, attraverso l’associazione Vite in Viaggio, collabora con realtà ed eventi principalmente in provincia di Padova ma auspica di instaurare collaborazioni e gemellaggi con Festival e realtà di tutta Italia.

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